giovedì 24 ottobre 2013

Togliere le cicatrici dell’acne con il laser

Quando ormai la sintomatologia da acne e la cura da acne stesso sono stati effettuati , non sempre si hanno riparazioni da parte del tessuto ottimali, e spesso ci troviamo di fronte a segni lasciati dall’acne stessa, specialmente quando l’acne è stato abbastanza aggressivo nei confronti della pelle del paziente.
Oggi esistono diverse terapie per trattare tali cicatrici, sicuramente la terapia più utile e più rapida è rappresentata dal laser acne che può essere di due tipi differenti: laser di tipo ablativo e laser di tipo non ablativo.

Lo stesso potrà essere di tipo frazionale ablativo o frazionale non ablativo. I due tipi di laser utilizzati per rimuovere l’acne sono l’Erbium Yag e il CO2. Entrambi vanno a vaporizzare la pelle danneggiata e le cicatrici da acne levigando i tessuti in superficie, allo stesso tempo determinano in  profondità la formazione di nuovo tessuto dato proprio dai fibroblasti, in grado di produrre collagene ed elastina, creando un effetto di lifting o quasi riempimento delle cicatrici stesse.
Oggi esiste un laser che permette, a differenza di quello ablativo di cui parlavo precedentemente, di ottenere un ottimo risultato ma senza un tempo di downtime lungo. Questo laser di tipo ablativo è il laser CO2 frazionale.

Perché viene chiamato frazionale?
In quanto gli intervalli fra un raggio e l’altro hanno dei micro spazi e delle aree che non vengono trattate e per questa ragione più facilmente andranno in contro a rigenerazione e riparazione dei tessuti circostanti. A seconda chiaramente del tipo di cicatrice potrà essere utilizzato un laser o un altro.

I trattamenti saranno comunque minimo 4-6 intervallati da tre o quattro settimane l’uno dall’altro. A seconda della  profondità del raggio stesso e dell’azione avremo un risultato più ottimale ma al tempo stesso il tempo di riparazione diventerà più lungo rispetto a quello con una potenza inferiore.

Si consiglia al paziente di seguire una terapia adatta al suo tipo di vita sociale. Se ha una vita sociale più attiva o  comunque deve tornare al lavoro in due giorni, si consiglia un laser acne di tipo frazionale; caso differente se il paziente può staccare dalla propria attività lavorativa per almeno una settimana.

E’ stato dimostrato da studi effettuati i n tutto il mondo che esistono  migliaia di persone con tali problemi. L’acne purtroppo non è soltanto adolescenziale ma può esser presente anche nella vita adulta. Oltre che a provocare un effetto di trauma fisico, le cicatrici possono creare anche problemi psicologici molto negativi.

Le persone con cicatrici da acne hanno di solito un atteggiamento psicologico molto diverso rispetto alle persone che non presentano tal problema, per esempio nascondono la faccia con i capelli e generalmente evitano il contatto visivo diretto. Dopo aver trattato le loro cicatrici da acne, le persone ritroveranno una forte sicurezza che gli consentirà di vivere la vita in modo molto più sereno.

Per ulteriori approfondimenti, contattare il centro medico Juva di Milano della Dottoressa Ancona al numero 025469593.

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