Quando ormai la sintomatologia da acne e la cura da acne
stesso sono stati effettuati , non sempre si hanno riparazioni da parte del
tessuto ottimali, e spesso ci troviamo di fronte a segni lasciati dall’acne
stessa, specialmente quando l’acne è stato abbastanza aggressivo nei confronti
della pelle del paziente.
Oggi esistono diverse terapie per trattare tali cicatrici,
sicuramente la terapia più utile e più rapida è rappresentata dal laser acne che può essere di due tipi
differenti: laser di tipo ablativo e laser di tipo non ablativo.
Lo stesso potrà essere di tipo frazionale ablativo o
frazionale non ablativo. I due tipi di laser utilizzati per rimuovere l’acne
sono l’Erbium Yag e il CO2. Entrambi vanno a vaporizzare la pelle danneggiata e
le cicatrici da acne levigando i tessuti in superficie, allo stesso tempo determinano
in profondità la formazione di nuovo
tessuto dato proprio dai fibroblasti, in grado di produrre collagene ed
elastina, creando un effetto di lifting o quasi riempimento delle cicatrici
stesse.
Oggi esiste un laser che permette, a differenza di quello
ablativo di cui parlavo precedentemente, di ottenere un ottimo risultato ma
senza un tempo di downtime lungo. Questo laser di tipo ablativo è il laser CO2
frazionale.
Perché viene chiamato frazionale?
In quanto gli intervalli fra un raggio e l’altro hanno dei
micro spazi e delle aree che non vengono trattate e per questa ragione più
facilmente andranno in contro a rigenerazione e riparazione dei tessuti
circostanti. A seconda chiaramente del tipo di cicatrice potrà essere
utilizzato un laser o un altro.
I trattamenti saranno comunque minimo 4-6 intervallati da
tre o quattro settimane l’uno dall’altro. A seconda della profondità del raggio stesso e dell’azione
avremo un risultato più ottimale ma al tempo stesso il tempo di riparazione
diventerà più lungo rispetto a quello con una potenza inferiore.
Si consiglia al paziente di seguire una terapia adatta al
suo tipo di vita sociale. Se ha una vita sociale più attiva o comunque deve tornare al lavoro in due giorni,
si consiglia un laser acne di tipo frazionale; caso differente se il paziente
può staccare dalla propria attività lavorativa per almeno una settimana.
E’ stato dimostrato da studi effettuati i n tutto il mondo
che esistono migliaia di persone con
tali problemi. L’acne purtroppo non è soltanto adolescenziale ma può esser
presente anche nella vita adulta. Oltre che a provocare un effetto di trauma
fisico, le cicatrici possono creare anche problemi psicologici molto negativi.
Le persone con cicatrici da acne hanno di solito un
atteggiamento psicologico molto diverso rispetto alle persone che non
presentano tal problema, per esempio nascondono la faccia con i capelli e
generalmente evitano il contatto visivo diretto. Dopo aver trattato le loro
cicatrici da acne, le persone ritroveranno una forte sicurezza che gli
consentirà di vivere la vita in modo molto più sereno.
Per ulteriori approfondimenti, contattare il centro medico Juva di Milano della Dottoressa Ancona al numero 025469593.